Compagne e Compagni, questo è il testo della lettera che ho inviato a tutti i Partiti del Centro Sinistra dopo la mia nomina a Segretario.
Egregi,
vi scrivo questa missiva per presentarmi a voi tutti come nuovo segretario del PRC di Rossano. So che tutti voi avete conosciuto e apprezzato il compagno Veneziano, mio predecessore, e so che di certo avrete già imparato a conoscere il nostro Partito, le sue idee, il suo modo di essere e di proporsi, il suo modo di confrontarsi con la città e con le altre forze politiche. Il nostro è un Partito legato alla gente e al territorio, fuori da qualsivoglia logica clientelistica da sempre, contrario alla triste consuetudine che è il voto di scambio, legato al confronto sulle idee e sui programmi. Il nostro è un Partito che ha sempre agito con e in nome della massima trasparenza e legalità. Le cose qui a Rossano, lo abbiamo detto, non ci sembra che vadano come dovrebbero. Siamo consapevoli di essere stati messi da parte, noi e i compagni del PDCI, da questa coalizione di centro-sinistra che ha deciso di proseguire per la sua strada, che ha fatto scelte precise di chiusura a sinistra, che non ci ha visti attivamente partecipi alla creazione di un programma di Governo, ma spettatori passivi,e non per nostra scelta. Il nostro è un Partito che con fierezza ha rinunciato a promesse e blandizie, in nome della non svendibilità del nostro nome e della nostra storia. Il nostro è un Partito che tuttora ritiene, comunque, di dover cercare il confronto e la sintesi con il resto della maggioranza che governa questa città. E’ un obbligo, questo, che grava su di noi per il bene della città. Riteniamo che questo programma sia migliorabile, anche grazie al nostro contributo. E noi questo contributo non lo faremo mai mancare, nonostante tutto. Riteniamo sia nostro dovere quello di proporre, discutere, giudicare. Lo dobbiamo ai nostri elettori e alla città. Lo dobbiamo alla nostra coscienza. Faremo tutto questo, egregi colleghi, nonostante le tante chiusure e ambiguità che la nostra storia recente ci ricorda. Noi non siamo un partito che vuole lo scontro. Abbiamo lealmente sostenuto Filareto durante la campagna elettorale, abbiamo contribuito, in maniera lieve hanno detto alcuni, in maniera decisiva pensiamo noi, alla sua elezione. Dopo di che, il nulla. Da qui la nostra valutazione sulla fine di quel soggetto politico che si chiamava “Unione”, del quale oramai non ci sentiamo più parte, e non solo per una nostra scelta politica.
Come saprete di certo, il Partito della Rifondazione Comunista di Rossano ha compiuto la scelta di un rinnovamento in nome sia dell’innovazione che della continuità. L’inevitabilità del cambiamento, a seguito di riflessioni profonde sulla nostra storia recente, ci hanno condotto ad un congresso straordinario di circolo e ad un rinnovamento della classe dirigente interna. Oltre al cambiamento di Segreteria, e alla fiducia accordatami dai compagni, è avvenuto un rinnovamento, in senso anagrafico ma non solo, che però ha avuto la bontà di conservare i saperi e le conoscenze dei compagni più esperti. E’ grazie a questo cambiamento che oggi mi trovo a scriverVI in veste di Segretario del circolo “S. Milei”.
In conclusione, l’invio di questa missiva è non solo un atto dovuto, per presentarmi a Voi, ma anche un modo per farvi capire chi è che vi scrive e quali sono le sue idee, in modo da creare un presupposto saldo e sicuro per i futuri contatti fra i nostri partiti e per una futura collaborazione che possa portarci a lavorare, mettendo da parte divergenze politiche e personali, per il bene dei Rossanesi e della nostra città.
Cordiali Saluti
Il Segretario del P.R.C. – S.E.
Francesco Ratti
sabato 10 marzo 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Well said.
Posta un commento