mercoledì 16 gennaio 2008
Comunicato stampa 15 gennaio 2008
Negli ultimi giorni abbiamo appreso dalla stampa dell’accordo trovato dall’Assessorato all’Ambiente con il Ministero di competenza riguardante l’installazione dei impianti fotovoltaici in alcune scuole della nostra città. Ovviamente guardiamo con favore a questa iniziativa, che consideriamo un deciso passo avanti dell’azione amministrativa in materia di sviluppo ambientale e di risparmio energetico. L’utilizzo di nuove forme di energia rappresenta non solo una scelta di civiltà, ma porta anche ad un alleggerimento dei costi. In sostanza un doppio beneficio. Senza nessun intento polemico, ma anzi in maniera decisamente propositiva, ci sentiamo di ricordare che questo tipo di proposta era stata fatta da Rifondazione a questa Amministrazione, tempo fa, tramite il Documento in materia di Ambiente da noi presentato alla città. In quel testo auspicavamo edifici pubblici serviti dal fotovoltaico, individuando le possibilità di sviluppo sostenibile che questo tipo di energia conteneva. Inoltre richiedevamo, e tuttora siamo convinti della bontà di questa argomentazione, della necessità di dotare tutti gli edifici di nuova costruzione di sistemi fotovoltaici e di pannelli solari. Una via questa, già presente in altre realtà territoriali, che potrebbe far fare alla nostra città un deciso saltò di qualità. Restiamo quindi in attesa di altre azioni che seguano questi input, restando aperti ad una discussione in materia ambientale che coinvolga tutti gli attori sociali del territorio. C’è però un altro aspetto che teniamo a sottolineare e che riguarda una questione di pressante attualità: la questione rifiuti. L’argomento è spinoso, di per se aggravato dalla situazione della Campania, e quindi non si può ne si deve indugiare oltre nel cercare una soluzione. Torniamo perciò a ribadire con forza l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, accompagnata ad una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, quale soluzione al problema. Le vecchie logiche legate alle discariche, e lo abbiamo già detto più volte, sono obsolete e non danno garanzie. Così come la gestione privata della raccolta, che deve assolutamente tornare in mano pubblica per poter garantire realmente un servizio, e non alimentare interessi economici, a volte anche illeciti. In conclusione, auspichiamo azioni efficaci in queste direzioni e riteniamo che il nostro territorio abbia le potenzialità e le capacità per un incremento qualitativo, uno sviluppo eco compatibile fuori da logiche di profitto, che possano dare garanzie reali ai cittadini.
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2 commenti:
ma come ora possiamo accettare i rifiuti campani?
ma quando al governo ci stava la destra la volevate far chiudere la discarica!!!
non so dove, caro anonimo, hai letto dei rifiuti campani. la logica delle discariche è fallita, la raccolta differenziata è l'unica soluzione.
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